Fisioterapia in Gravidanza | Rehability Lugano, fisioterapia riabilitativa e sportiva

Fisioterapia in Gravidanza

Fisioterapia in Gravidanza

La gravidanza è una delle esperienze più belle e più importanti nella vita di una donna e viverla al meglio è indispensabile per la salute psico-fisica della mamma e del bambino.

Spesso vige la convinzione che la donna in gravidanza non debba subire trattamenti per tutelare il benessere del nascituro, ma ciò ovviamente è privo di fondamento se i terapisti sono professionisti; la fisioterapia, infatti, rappresenta un valido aiuto del tutto naturale per le molte piccole problematiche che possono insorgere nelle 40 settimane di gestazione.

 

In prima istanza è necessario chiarire che la donna in gravidanza è soggetta a continue modifiche della propria postura e struttura e i dolori o gonfiori che possono manifestarsi non sono altro che l’espressione del corpo che cerca di adattarsi alla sua nuova condizione; proprio per questo il trattamento fisioterapico non è volto a risolvere la sintomatologia, ma piuttosto a permettere al corpo di adattarsi al meglio.

Tra sintomi primari più comuni riconosciamo il gonfiore agli arti inferiori e/o superiori e la lombalgia, associata o meno a sciatalgia: nel primo caso il trattamento elettivo è quello linfodrenante mentre il secondo, non potendo beneficiare di terapie fisiche che nuocerebbero alla salute bambino, è basato soprattutto su terapia manuale e ginnastica posturale. Manualmente il terapista è in grado di dare mobilità al bacino e alla colonna lombare, zone spesso di sovraccarico anche per l’aumento progressivo del peso corporeo, e di lavorare a livello muscolare con massoterapie specifiche; nel contempo è importante eseguire regolarmente esercizi posturali, abbinati ad una respirazione corretta, per imparare ad ascoltare il proprio corpo e permettergli di raggiungere una buona mobilità ed elasticità muscolare in vista del parto.

 

 

Avvicinandosi al termine delle gravidanza la lombalgia potrebbe aggravarsi a causa della sensazione di pesantezza e costrizione a livello pubico e sacrale, sintomo talvolta legato all’aumento del peso ponderale ma anche alla posizione del nascituro; in questo caso è possibile dare sollievo tramite l’associazione di manovre manuali di leggera trazione del pancione e l’utilizzo del kinesio tape applicato in modo che aiuti a sostenere il peso. Questo speciale cerotto colorato è completamente privo di farmaci e ciò lo rende particolarmente adatto ad essere utilizzato sulle gestanti anche per linfodrenaggio, problematiche muscolari o per evitare la diastasi del retto addominale.

Altro aspetto da non trascurare è l’efficacia della fisioterapia per la prevenzione dei disturbi del pavimento pelvico, ovvero una struttura paragonabile ad un’amaca che sorregge gli organi addominali e, di conseguenza, il bambino. Il pavimento pelvico deve essere sufficientemente forte da sopportare lo stress dei 9 mesi di gravidanza, ma anche elastico per evitare che si lesioni durante il parto e la fisioterapia, tramite esercizi specifici, è in grado di prevenire lacerazioni e l’insorgenza di incontinenza da sforzo post parto.

L’obiettivo finale è quindi quello di permettere alla donna di affrontare le varie fasi della gravidanza con consapevolezza e serenità affidandosi ad una fisioterapista specializzata che possa assisterla e consigliarla negli esercizi e nelle terapie più adatte alle sue esigenze.

 

Ft. Alessia Moretti