L’allenamento propriocettivo nel ciclismo e nella mountain bike

L’allenamento propriocettivo nel ciclismo e nella mountain bike

Allenamento Nibali tavoletta propriocettiva
La propriocezione è la capacità di riconoscere e captare la posizione di un segmento corporeo o di un’articolazione nello spazio senza l’ausilio della vista. Si può suddividere in propriocezione statica che comprende il senso di posizione degli arti o del corpo e cinestesica, ossia il movimento del corpo e degli arti.
È fondamentale nel rendere un’articolazione stabile durante i movimenti coordinando le azioni muscolari di agonisti e antagonisti.
I propriocettori sono organi situati lungo la periferia corporea che tramite terminazioni nervose inviano segnali al midollo spinale e poi al cervello.
In fisioterapia viene stimolato sia durante il recupero da un evento traumatico sia da una lesione sia per il rinforzo delle catene muscolari. È pertanto finalizzata ha riprodurre situazioni di instabilità nel quale il paziente deve attivare correttamente la muscolatura nel minor tempo possibile.
È rivolta a tutti gli atleti in particolar modo negli sport ad alto numero di situazioni di instabilità e come trattamento nelle fasi di riabilitazione post-traumatica.
A scopo preventivo e di rinforzo delle articolazioni viene continuamente stimolato per dare stabilità al pacchetto capsulo-legamentoso ed alle catene muscolari.

Come incremento della performance sportiva si sfruttano strumenti per creare situazioni sempre più fedeli al gesto richiesto dall’atleta.
Nel ciclismo utilizziamo la Bike Balance Board Togu al fine di riprodurre con più precisione la posizione ed in movimenti del ciclista. Si compone di una pedana in legno dove sopra vi è installato un manubrio da MTB . Sotto nei quattro angoli vi sono delle sfere di gomma ed al centro si trova un buco dove verrà riposta la palla gonfiabile. In questo modo abituiamo il cervello a posizioni e tensioni del corpo che verranno rese fluide nel momento del gesto atletico. Il focus dell’atleta sarà in primo luogo esercizi a piedi in parallelo per poi spostarsi in appoggio alternato controllando le continue deviazioni che lo strumento ci impone. Nei casi di atleti più avanzati si può togliere la vista per dare ulteriore instabilità
Nel basket e nel calcio utilizziamo dischi di gomma skimmy per la mobilità e stabilità dei legamenti della caviglia, per correggere la biomeccanica e rinforzare i muscoli che agiscono su questa articolazione. Sfruttiamo ad esempio Jumper pro Togu  per rinforzare il gesto del salto sia per i giocatori di calcio che per i cestisti.
Inoltre vengono svolti esercizi su pedana bosu come squat o affondi, con o senza ausilio della vista, allo scopo di rinforzare sempre in situazioni di instabilità il ginocchio e caviglia.

ALLENAMENTO PROPRIOCETTIVO

La propriocezione è la capacità di riconoscere e capatare la posizione di un segmento corporeo o di un’articolazione nello spazio senza l’ausillio della vista. Si può suddividere in propriocezione statica che comprende il senso di posiozione degli arti o del corpo e cinestesica, ossia il movimento del corpo e degli arti.
È fondamentale nel rendere un’articolazione stabile durante i movimenti coordinando le azioni muscolari di agonisti e antagonisti.
I propriocettori sono organi situati lungo la periferia corporea che tramite terminazioni nervose inviano segnali al midollo spinale e poi al cervello.
In fisioterapia viene stimolato sia durante il recupero da un evento traumatico sia da una lesione sia per il rinforzo delle catene muscolari. È pertanto finalizzata ha riprodure situzioni di instabilità nel quale il paziente deve attivare correttamente la muscolatura nel minor tempo possibile.
È rivolta a tutti gli altleti in particolar modo negli sport ad alto numero di situazioni di instabilità e come trattamento nelle fasi di riabilitazione post-traumatica.
A scopo preventivo e di rinforzo delle articolazioni viene continuamente stimolato per dare stabilità al pacchetto capsulo-legamentoso ed alle catene muscoalari.

Come incremento della performance sportiva si sfruttano strumenti per creare situazioni sempre più fedeli al gesto richiesto dall’atleta.
Nel ciclismo utilizziamo la Bike Balance Board Togu al fine di riprodurre con più precisione la posizione ed in movimenti del ciclista. Si compone di una pedana in legno dove sopra vi è installato un manubrio da MTB . Sotto nei quattro angoli vi sono delle sfere di gomma ed al centro si trova un buco dove verrà riposta la palla gonfiabile. In questo modo abituiamo il cervello a posizioni e tensioni del corpo che verranno rese fluide nel momento del gesto atletico. Il focus dell’atleta sarà in primo luogo esercizi a piedi in parallelo per poi spostarsi in appoggio alternato controllando le continue deviazioni che lo strumento ci impone. Nei casi di atleti più avanzati si può togliere la vista per dare ulteriore instabilità
Nel basket e nel calcio utilizziamo dischi di gomma skimmy per la mobilità e stabilità dei legamenti della caviglia, per correggere la biomeccanica e rinforzare i muscoli che agiscono su questa articolazione. Sfruttiamo ad esempio Jumper pro Togu  per rinforzare il gesto del salto sia per i giocatori di calcio che per i cestisti.
Inoltre vengono svolti esercizi su pedana bosu come squat o affondi, con o senza ausilio della vista, allo scopo di rinforzare sempre in situazioni di instabilità il ginocchio e caviglia.