LINFODRENAGGIO : Cos’è e perchè posso averne bisogno?

LINFODRENAGGIO : Cos’è e perchè posso averne bisogno?

 

Il linfodrenaggio consiste in un insieme di tecniche manuali volte a favorire il drenaggio della linfa all’interno di vasi specifici, cioè una sostanza prodotta dai capillari sanguigni e formata prevalentemente da acqua, sali minerali e proteine che ha il compito di ripulire l’organismo dalle scorie. La linfa durante il suo percorso raccoglie gli elementi di scarto e li veicola verso gli organi incaricati alla depurazione del nostro organismo, come ad esempio il fegato, oppure verso le stazioni linfonoidali, deputate, oltre che al drenaggio, all’attivazione di meccanismi di difesa in caso di presenza di agenti patogeni.                                                                                                                                

 

Il linfodrenaggio puo’ essere eseguito in tutti i distretti corporei qualora vi fosse  presenza di edemi, sensazione di gonfiore o di pesantezza agli arti superiori o inferiori o ancora a seguito di interventi chirurgici per ridurne il gonfiore.

In particolare esistono quattro stadiazioni cliniche dei linfedemi:

  1. Stadio 0: edema lieve, facilmente regredibile e spesso visibile solo attraverso esami diagnostici specifici.
  2. Stadio I: edema lieve, ma con un’ incremento di consistenza, che può regredire autonomamente con la posizione declive o il riposo.
  3. Stadio II: elefantiasi, con deformazioni importanti dell’arto.
  4. Stadio III: Elefantiasi accompagnate da complicanze quali ulcere, verruche e degenerazioni tissutali.

 

 

Pur essendo un trattamento poco invasivo non mancano delle controindicazioni, in particolare il linfodrenaggio puo’ risultare dannoso alla salute di coloro che soffrono di:

  • Insufficienza cardiaca
  • Malfunzionamenti renali o epatici
  • Trombosi recenti
  • Edemi Cardiaci
  • Infezioni cutanee ed infiammazioni batteriche
  • Ipotensione

 

Le tecniche

Il linfodrenaggio viene eseguito principalmente attraverso due metodiche, la VODDER  e la LEDUC, che, pur conducendo agli stessi risultati, differiscono per la tipologia ed il numero di manovre. Gli obiettivi del linfodrenaggio sono:

  • Drenaggio
  • Tonificazione
  • Analgesia
  • Rilassamento
  • Rigenerazione

Molto utile è associare al trattamento manuale dei movimenti attivi da parte del paziente nonché l’applicazione di un bendaggio specifico, onde evitare che il reflusso edematoso possa retrocedere nei tessuti trattati.

 

Linfodrenaggio meccanico

Il linfodrenaggio meccanico avviene grazie all’utilizzo di strumentazioni che drenano la linfa e permettono un corretto assorbimento dei liquidi; tra questi é opportuno ricordare:

  • Pressoterapia: Consiste in un gambale che applica una pressione sequenziale dell’arto seguendo una direzione centripeta. Le pressioni degli erogatori sono variabili in funzione ai singoli casi clinici ma devono essere mantenuti prudentemente bassi per evitare la formazione di fibrosi, motivo per cui è comunque preferibile eseguire linfodrenaggio manuale.                                                                                                                                                                                                                                                                                               
  • Ultrasuoni: sono onde sonore a frequenze molto elevate non percettibili all’orecchio umano che producono un effetto pulsante meccanico che facilita gli scambi cellulari, ma non sono sufficienti a permettere un corretto drenaggio e trasporto linfatico, dovendosi infatti associare a trattamenti manuali.                                                                   
  • Onde d’urto:  Sono onde acustiche che hanno svariati effetti sui tessuti, tra i cui l’incremento della capacità di trasporto dei fluidi, fondamentale nelle patologie vascolari, tuttavia, viste le numerose controindicazioni che prevedono, sono  poco utilizzate.

 

In conclusione è importante assicurarsi che i trattamenti linfodrenanti vengano svolti da personale sanitario competente e con conoscenze approfondite dell’anatomia e delle tecniche utilizzate, in modo tale da giovare al paziente e non creare alcun danno collaterale.

Nello studio Rehability Lugano, dopo un’approfondita anamnesi ed una specifica valutazione del paziente, viene individuato il trattamento più consono e rapido per la riduzione dell’edema e per un notevole miglioramento della qualitá di vita; grazie al continuo scambio di informazioni con i medici di famiglia il paziente verrà preso in carico a 360° anche dal punto di vista di appositi tutori, calze elastiche o guanti, oltre che istruito su eventuali esercizi da svolgere durante l’arco della giornata, in modo tale che il risultato sia altresí duraturo nel tempo.

 

 

 

 

di F.T. Carolina Magni