Nov 04, 2019

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Categories: Terapie e tecniche

Cos’è la Breast Care? Perchè la riabilitazione oncologica post intervento può aiutarti?

La Breast Care, riabilitazione oncologica post intervento chirurgico al seno, è un approccio terapeutico di prevenzione e trattamento dei deficit provocati dall’intervento chirurgico, farmacologico, radioterapico e/o dalla patologia stessa. Tali deficit possono interessare il sistema muscolo scheletrico, linfatico, cardiorespiratorio o nervoso. Rehability Lugano è anche l’unica struttura che eroga questo tipo di trattamento in Ticino.

I trattamenti di prevenzione e cura, eseguiti maggiormente  dal fisioterapista competente in ambito oncologico, sono rivolti a pazienti che presentano alcune complicanze post chirurgiche, tra le quali:

 

  • linfedema
  • axillary web syndrome
  • aderenze cicatriziali
  • incapsulamento protesi
  • disfunzione arto superiore
  • rigidità articolare diffusa
  • fatigue oncologica
  • parestesie
  • capsulite adesiva
  • alterazioni posturali
  • chronic pain
  • ipotono muscolare
  • disfunzione miofasciale
  • sindrome intercosto brachiale
  • stupor nervo toracico lungo

 

A chi rivolgersi e quando iniziare

La figura professionale responsabile della riabilitazione oncologica è un fisioterapista che ha intrapreso un percorso di studi post Laurea in Riabilitazione Oncologica Senologica.

E’ importante una formazione continua da parte del suddetto professionista, con aggiornamento sulle Evidence Based pubblicate sulle più note riviste scientifiche, partecipazione a convegni internazionali e riunioni territoriali di settore, al fine di mantenere uno standard elevato in linea con gli altri Paesi.

In accordo con il medico, è consigliato iniziare la riabilitazione fin dai primi giorni successivi all’intervento chirurgico, questo permetterà di:

  • Anticipare il ciclo di Radioterapia in pazienti che, a causa di limitazioni all’arto superiore, non riescono a mantenere la posizione richiesta dal macchinario
  • Ridurre pattern di movimento alterati e posture antalgiche di compenso
  • Compiere regolari esercizi attivi per il ripristino della funzionalità dell’arto superiore proposti dal fisioterapista a dipendenza dal tipo di intervento
  • Prevenire insorgenza di linfedemi

 

Lavoro di Equipe multidisciplinare

Al fine di favorire un approccio riabilitativo multidisciplinare, il fisioterapista collabora a stretto contatto con altre figure professionali, tra le quali:

  • medici di famiglia, oncologi, ginecologi, chirurghi plastici e senologi
  • infermieri breast care, psicologi, assistenti sociali
  • enti ospedalieri privati e pubblici specializzati nel settore.