Mag 15, 2019

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by: simonexxx83

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Quali sono i benefici della Riabilitazione in acqua?

La riabilitazione in acqua è anche conosciuta come idroterapia e da alcuni anni è divenuta una delle modalità preferite per consentire al corpo una corretta ripresa in campo ortopedico e sportivo. Medici e fisioterapisti hanno evidenziato le proprietà benefiche di questo sistema, nonché la rapidità di ripresa dei pazienti. Un ottimo metodo anche come integrazione dei sistemi riabilitativi tradizionali. La riabilitazione in acqua può essere effettuata sia prima di un intervento chirurgico come preparazione che dopo incidenti o problemi come riabilitazione vera e propria.

La riabilitazione è molto funzionale e il suo beneficio maggiore può essere compreso facilmente con il principio di Archimede. Un corpo, immerso nell’acqua, riceve una spinta dal basso verso l’alto.

Questo vuol dire che un corpo immerso in un liquido diminuisce il suo peso del 50% fino al 90% se immerso totalmente. Un movimento di deambulazione, se effettuato in acqua, è molto più leggero sia per i muscoli che per le articolazioni, pur essendo altrettanto valido. I recettori si attivano meglio, controllano bene il tono posturale e la spina dorsale ne risente di meno. In pratica si ottengono gli stessi benefici della normale riabilitazione in tempi dimezzati e con un approccio più intensivo ma meno faticoso.

Benefici della riabilitazione in acqua

Lavorare sulla muscolatura direttamente in acqua permette, come anticipato, di migliorare le prestazioni e i tempi di risposta dell’organismo. I principi che intervengono sono:

  • Pressione idrostatica, esercitata in ogni punto del corpo, in grado di migliorare la capacità del corpo di essere in una postura corretta. Si tratta di uno degli aspetti più importanti che intervengono nella riabilitazione, in questo modo il corpo in acqua ha un condizionamento dinamico molto forte che permette di gestire al meglio la propria posizione e quindi avere un netto aumento delle funzionalità renali, respiratori e cardiovascolari.
  • Temperatura, eseguendo degli esercizi in acqua i tessuti sono stimolati in modo attivo e quindi anche la temperatura viene mantenuta bilanciata rispetto alla medesima condizione esterna. Il calore favorisce il recupero muscolare e permette un’ossigenazione ottimale.
  • Reazione viscosa, questa riguarda i corpi immersi nei liquidi che si muovono dovendo sfidare la resistenza. Proprio grazie a tale principio i muscoli riescono a rinforzarsi facendo però meno sforzo. Nel complesso aumenta la velocità con cui il soggetto riesce a compiere i movimenti e quindi a spostarsi.La riabilitazione in acqua rappresenta una delle metodologie all’avanguardia in grado di sfruttare i principi fisici e chimici più elementari e che permette ai pazienti una ripresa ottimale, sempre ovviamente dietro consulto medico e con l’accompagnamento di professionisti del settore specializzati nella disciplina.